"10 years - 10 visions" - Paris Design Week
Per celebrare i suoi 10 anni, Tiptoe invita dieci creatori a reinterpretare il suo oggetto fondativo: la gamba da tavolo con morsetto.
Da questa carta bianca sono nati dieci pezzi unici, esposti alla Ellia Art Gallery a Parigi, e messi in vendita a favore dell’associazione Toit à Moi. Attraverso questa mostra-anniversario, Tiptoe rende omaggio a un decennio di design moderno e responsabile, affermando al contempo i valori che definiscono la sua identità: creatività, impegno e senso del collettivo.
LA MOSTRA « 10 YEARS — 10 VISIONS »
In occasione del suo 10° anniversario, il marchio Tiptoe celebra un decennio di design moderno e vitale. Per l’occasione, lo studio invita dieci creatori a reinterpretare il suo oggetto fondativo: la gamba da tavolo con morsetto. Da questo invito sono nate dieci opere singolari che interrogano, reinterpretano o sublimano questo oggetto ormai emblematico.
Queste dieci interpretazioni mettono in dialogo l’universo di ciascuno degli artisti e designer invitati e riflettono la ricchezza dei loro approcci al design d’oggetto. Tutti i pezzi della mostra sono messi in vendita a favore di Toit à Moi, un’associazione che opera per il reinserimento di persone senza fissa dimora grazie a un accesso duraturo all’abitazione e sostenuta da Tiptoe da diversi anni.
Una conversazione aperta tra arte, design e artigianato, in cui ogni pezzo esplora nuove forme, nuovi usi e nuovi materiali.
La gamba da tavolo con morsetto come punto di partenza
Ispirata al lavoro di François Arnal negli anni 1970, che immaginava già un elemento strutturale, semplice e modulabile, la gamba Tiptoe incarna un approccio singolare al design. Oggi, oltre 500.000 gambe sono state adottate in tutto il mondo. Per celebrare i suoi 10 anni, Tiptoe ha scelto di tornare alle origini invitando dieci creatori a reinterpretare questo oggetto fondativo, ciascuno a modo proprio. Un omaggio a questo prodotto diventato iconico e una nuova prova che un buon oggetto è un oggetto capace di attraversare il tempo senza mai smettere di ispirare.
Il progetto: 10 creatori, 10 pezzi unici
Wendy Andreu - ToeTip
Wendy Andreu è una designer e artigiana che cerca di comunicare attraverso i materiali che utilizza. Sperimentando con questi ultimi, scopre risultati sorprendenti che possono essere tradotti in proposte di design funzionale. È capace di realizzare qualsiasi idea le venga in mente per verificarne il potenziale. Ama immaginare ponti tra materia, persone e spazio in modo aperto. Nella sua ricerca, il contesto ha la stessa importanza del concept, senza dimenticare la qualità della lavorazione e l’estetica dei pezzi.
Il tavolino « ToeTip » utilizza la gamba Tiptoe da 43 cm capovolta per immaginare una nuova funzione del morsetto. Realizzato in acciaio verniciato a polvere, unisce funzionalità e inventiva. Un pezzo che riflette pienamente l’approccio di Wendy Andreu, in cui la sperimentazione sui materiali e l’attenzione al contesto sono essenziali quanto il concept stesso.
BIG-GAME - Inox
Il trio svizzero BIG-GAME — Augustin Scott de Martinville, Grégoire Jeanmonod e Elric Petit — firma un design al tempo stesso diretto, accessibile e gioioso. Il loro approccio pragmatico dà vita a oggetti chiari, ben pensati e progettati per durare.
Con il tavolo « Inox », reinterpretano la gamba iconica di Tiptoe in una versione outdoor. Un tavolo rotondo, ridotto alla sua espressione più semplice: un disco e quattro gambe in acciaio inox spazzolato. Un pezzo dall’eleganza sobria, in cui forma e funzione si equilibrano con naturalezza.
Jean-Baptiste Durand - DR-Tiptoe version
Jean-Baptiste Durand è un designer il cui lavoro, libero dagli schemi classici, esplora territori ibridi che uniscono artigianato antico e residui tecnologici. Propone una lettura archeologica del futuro.
La sospensione « DR-tiptoe version » si inserisce nella sua serie Dystopian Series, in cui l’umanità convive con i resti di una civiltà ipertecnologica. Questo frammento fittizio combina matrici LED obsolete e ceramiche alterate, evocando artefatti privi di una funzione chiara. Pensata per Tiptoe, questa versione ne offre un bagliore evocativo: il disegno del basamento agisce come un marcatore temporale, ancorando l’oggetto in un futuro già passato.
Kann Design - VV
Kann è uno studio fondato da Houssam Kanaan e Meghedi Simonian, che coniuga savoir-faire artigianale e design moderno. Controllando l’intera filiera produttiva, il duo sviluppa un linguaggio chiaro, funzionale e curato.
Con « VV », reinterpretano la gamba da tavolo Tiptoe puntando sulla semplicità d’uso. Due strutture a V formano naturalmente dei supporti per vinili, libri o riviste. Il piano superiore accoglie gli oggetti di tutti i giorni.Un pezzo grafico, funzionale, essenziale.
Sophie Dries - Songoe
Architetta e designer, Sophie Dries dà forma a un universo singolare nutrito di arte contemporanea, storia e materiali nobili. Ispirato tanto dall’Arte Povera quanto dal secolo dei Lumi, il suo lavoro coniuga sensibilità artistica e rigore architettonico.
La scrivania « Songoe » riprende lo spirito scultoreo del pezzo originale « Songye », iscritto al Mobilier national. Le gambe in acciaio corten, reinterpretate in una forma totemica, si fissano grazie all’emblematico sistema a morsetto dello studio. Realizzato a mano dall’Atelier Moore, in Francia, questo oggetto incarna un dialogo tra artigianato e modularità contemporanea.
Rudy Guénaire - Palm
Rudy Guénaire è designer e architetto d’interni. Immagina spazi sensibili, nutriti dalla poesia, dal savoir-faire artigianale e da una forte cultura dell’immagine. Dopo aver progettato gli interni dei suoi ristoranti PNY, sviluppa una pratica singolare all’interno del proprio studio.
« Palm » rende omaggio al modernismo americano. Un design semplice, fluido, con un tocco di eccentricità. La sua struttura in acciaio verniciato a polvere accoglie un piano in vetro satinato all’interno di una composizione grafica e ariosa. Un pezzo equilibrato, tra rigore formale e libertà d’espressione.
Constance Guisset - À point
Constance Guisset è una designer il cui lavoro si caratterizza per una ricerca di equilibrio tra ergonomia, delicatezza e immaginario. Il suo universo privilegia le forme rotonde e curve, cercando di infondere leggerezza e fluidità alle sue creazioni.
Il tavolo « Á point » illustra perfettamente questo approccio: la linea grafica delle gambe incontra la sua geometria preferita, tra rotondità e curve. Uno slancio di dischi sembra essere allunato per modificare delicatamente il profilo delle gambe, offrendo un pezzo al tempo stesso dinamico e armonioso.
Julien Renault - DXF
Julien Renault è un designer guidato da una visione essenziale dell’oggetto, che affronta sempre nel suo rapporto con il quotidiano e con il suo ambiente. Il suo sguardo acuto, nutrito dalla fotografia, rivela la bellezza del banale con chiarezza e precisione.
Con « DXF », propone un intervento minimale sul piede Tiptoe, ridisegnandone il profilo per integrarvi un gancio discreto. Una modifica sottile che prolunga naturalmente la silhouette dell’oggetto, come se fosse sempre esistito così. Questo dettaglio funzionale permette di appendervi elementi della vita quotidiana, arricchendo l’uso dell’oggetto con semplicità.
Wilmotte - Serre-livres et Serre-verres
Jean-Michel Wilmotte è un architetto e designer francese noto per il suo stile essenziale e senza tempo. Alla guida del suo studio dal 1975, sviluppa un approccio trasversale tra architettura, urbanistica e design d’oggetto, con una particolare attenzione ai dettagli e al savoir-faire francese.
Con i pezzi « Serre-livres et Serre-verres », Wilmotte reinterpreta il principio del morsetto e il sistema « BRACKET » per immaginare oggetti discreti ma eloquenti. Realizzate in acciaio verniciato a polvere, queste creazioni si integrano su una mensola, prolungando con precisione un linguaggio architettonico nei gesti quotidiani.
Olimpia Zagnoli - Tiptoes
Olimpia Zagnoli è un’illustratrice e artista multidisciplinare il cui universo unisce umorismo, eleganza grafica e vivida immaginazione. Il suo lavoro spazia tra editoria, installazione e arte contemporanea, con un’estetica colorata e immediatamente riconoscibile.
Con « TipToes », offre un’interpretazione fantasiosa e poetica della gamba da tavolo. Dotando l’iconica gamba di vere « dita dei piedi », Olimpia conferisce all’oggetto una personalità singolare e vivace, come un invito a guardare il quotidiano con uno sguardo insolito.
« Questo progetto è un modo per celebrare tutto ciò che ci anima fin dall’inizio: il desiderio di creare, condividere e fare le cose con significato. »
Un luogo effimero dedicato al progetto
Tiptoe ha occupato la galleria Ellia, nel cuore del Marais a Parigi, per la sua mostra effimera. Composto da cinque spazi, il luogo mette in risalto i dieci pezzi creati per l’occasione, accompagnati da uno spazio retrospettiva e proiezione, da uno spazio dedicato alle novità di prodotto, da un lounge conviviale e da uno shop effimero dove acquistare alcuni pezzi dello studio.
Lo spazio retrospettiva e proiezione
Questo spazio ripercorre la storia degli oggetti iconici dello studio e l’evoluzione dei suoi sistemi. Attraverso le sue creazioni, Tiptoe condivide la sua passione per un design moderno e vitale, in cui ogni nuova collezione riflette una sfida creativa riuscita: pezzi semplici, ben disegnati, dallo stile deciso e senza tempo.
Lo spazio novità
Questo spazio riunisce gli oggetti iconici dello studio e le sue nuove collezioni, che si inseriscono naturalmente nella continuità del suo savoir-faire. Ogni pezzo, progettato con rigore ed entusiasmo, incarna una volontà costante di unire semplicità e durabilità.
Nel rispetto della cultura produttiva dello studio, queste nuove creazioni si basano su una produzione europea d’eccellenza. Dieci anni dopo la sua nascita, Tiptoe prosegue la sua storia. Quella di un design capace di adattarsi, sorprendere e accompagnare i nostri stili di vita di oggi e di domani.
Lo spazio lounge
Nel cuore della mostra, uno spazio lounge invitava i visitatori a prendersi una pausa e a prolungare l’esperienza. Pensato come luogo di convivialità e scambio, presentava la collezione di divani Bridge in collaborazione con il produttore tessile Kvadrat.
Un grande grazie ai nostri partner per questo progetto.
Fotografia: Jonathan Mauloubier
Scenografia / Set Design: Elsa Lagunas
Direzione artistica: Rebekah Heffernan
Set design floreale: Ortie
Video 3D: Robin Barnes
Musica: Lucas Chantre
Vernissage: Sloft magazine, Monocle Café, Osco, Gallia, Douze, Let it bib.


































