Giornale

La sedia SSDr in plastica riciclata

11 ago 2020
La sedia SSDr in plastica riciclata

SSDr: Semplice, Solida, Durevole e Riciclata

La sedia SSDr è una sedia Semplice, Solida, Durevole e Riciclata.

 

È il frutto di un lungo e audace lavoro di un anno e mezzo, finalizzato alla creazione di un oggetto bello, utile e durevole in un settore che utilizza in larghissima parte plastica vergine. La sedia SSDr rappresenta una nuova tappa nella nostra ambizione di creare arredi sostenibili.

SSDr, la bellezza della plastica riciclata

In questa versione della sedia SSD, la seduta e lo schienale non sono in legno, ma in plastica PP riciclata. Il PP, o polipropilene, è una plastica con numerosissime applicazioni industriali: contenitori alimentari, componenti automobilistici o elettrodomestici. Le gambe di SSDr sono in acciaio (riciclabile all’infinito, è il materiale più riciclato al mondo).

La sedia SSDr vuole dimostrare che è possibile dare una seconda vita ai rifiuti per creare oggetti belli, utili e senza tempo. Integrare il riciclo e la rivalorizzazione dei materiali al cuore della progettazione dei nostri prodotti significa guardare al futuro dell’arredo.

La sedia SSDr si assembla in 2 minuti con 1 sola vite. È 100% riciclabile e 100% made in Europe, in collaborazione con PMI dal savoir-faire d’eccezione, tra cui i nostri laboratori familiari situati vicino a Chamonix!

La sostenibilità al cuore del marchio

La missione di TIPTOE è rivoluzionare il settore dell’arredo proponendo oggetti ben pensati, ben realizzati in Europa con materiali sostenibili e progettati per durare.

Tutto il team TIPTOE condivide questi valori fondanti ed è più determinato che mai ad andare oltre in questo percorso di sostenibilità!

Consapevoli della situazione della plastica e dei 359 milioni di tonnellate prodotte nel mondo nel 2018, desideriamo contribuire ad arginare questo problema nel nostro piccolo.

Da TIPTOE, lavoriamo con impegno per proporre soluzioni innovative e offrire risposte durature in materia di sostenibilità. La nostra missione integra pienamente anche l’uso di materiali riciclati o rivalorizzati.

La sedia SSDr, una riflessione che dura nel tempo

Nel 2019, la nostra campagna di crowdfunding ci ha permesso di finanziare la prima produzione della sedia SSD: Semplice, Solida e Durevole. Un successo ben oltre le nostre aspettative, con oltre 1600 sedie preordinate in un mese.

Fin da questa campagna, avevamo in progetto di sviluppare una versione in plastica riciclata della sedia SSD. È quindi con grandissimo orgoglio che presentiamo la sedia SSDr!

La sedia SSDr resta fedele ai principi essenziali della sedia SSD che amate. Semplice, Solida e ancora più Durevole.

Perché la plastica PP?

Per questa versione della sedia SSD, utilizziamo plastica PP (polipropilene) per le sue particolari proprietà tecniche e meccaniche, che combinano flessibilità e resistenza. Il polipropilene è una plastica con numerosissime applicazioni industriali: contenitori alimentari, componenti automobilistici o elettrodomestici.

 

Una volta raccolta, la plastica PP viene pulita e selezionata prima di essere triturata in scaglie. Viene poi trasformata in granuli, che vengono fusi e iniettati in uno stampo progettato appositamente per creare la forma dello schienale e della seduta.

 

Nel settore dell’arredamento, la grande maggioranza degli oggetti in plastica utilizza plastica vergine e l’integrazione della plastica riciclata nei processi di fabbricazione è ancora agli inizi. Con la sedia SSDr, l’obiettivo è dare una seconda vita a un rifiuto, valorizzarlo e utilizzarlo per creare un nuovo oggetto bello, utile e durevole.

Un processo creativo senza compromessi

La sedia SSDr è il risultato di un complesso processo di ricerca e creazione durato un anno e mezzo.

Poiché la filiera della plastica riciclata è oggi quasi inesistente nel settore dell’arredamento, l’approvvigionamento della materia prima e la ricerca di fornitori sono particolarmente difficili. Allo stesso modo, è necessario adattare alcuni metodi di produzione per tenere conto delle differenze tecniche tra plastica vergine e plastica riciclata.

Questo lavoro di familiarizzazione con questo nuovo materiale ha richiesto la creazione di numerosi prototipi che hanno aperto la strada alla versione finale della sedia SSDr. Per farlo, è stato necessario investire in uno stampo industriale progettato esclusivamente per l’occasione.

La sedia SSDr e i tavoli TIPTOE: un’armonia ben studiata

Fedele al DNA del marchio, le gambe della sedia SSDr sono in acciaio e riprendono le stesse colorazioni delle gambe TIPTOE. I colori sono stati pensati per abbinarsi al legno dei tavoli TIPTOE. La seduta della sedia SSDr garantisce comodità e comfort.

La rotondità e l’inclinazione delle sue curve permettono di sedersi comodamente per diverse ore. La sua ergonomia è stata studiata appositamente per renderla adatta sia come sedia da ufficio sia attorno a un tavolo da pranzo.